• 1 – NESSUN Problema anche per i più Piccoli

    Secondo molti dottori esperti nel campo delle malattie respiratorie infantili l’uso del Climatizzatore non è controindicato, anzi può migliorare il riposo notturno e rendere più sopportabili le giornate afose estive, basta prendere le giuste precauzioni.

    2 – Pulite frequentemente i filtri

    Ogni quanto vanno puliti i filtri? Non c’ è una periodica esatta va tutto in base all’utilizzo che ne fate. In media con un uso quotidiano del condizionatore i filtri andrebbero puliti una  volta al mese, se in casa vi sono dei piccolissimi si consiglia anche ogni due settimane. L’ operazione non è difficile per i normali split di casa, basta togliere i filtri e pulirli delicatamente sotto acqua corrente, lasciarli asciugare all’ombra e reinserirli.

    Per il condizionatore dell’auto, basta ricordarsi di dirlo al meccanico ogni volta che si va a fare il tagliando. Tenere i filtri costantemente puliti non serve solamente al buon funzionamento della macchina ma soprattutto per far sì che non vengano disperse nell’ ambiente muffe e raramente batteri come la legionella.

    3 – Impostare temperature fresche ma non troppo!

    Per mantenere l’ ambiente gradevole basta abbassare la temperatura di pochi gradi, anche quattro o cinque, non importa accendere il climatizzatore alla massima potenza. In caso di bambini piccoli è importante farli acclimatare pian piano alla temperatura, perchè il repentino passaggio dal caldo eccessivo al freddo eccessivo infatti può essere irritante per le vie respiratorie.

    4 – Usare anche la funzione Deumidificazione

    Una volta raggiunta una temperatura ambiente gradevole possiamo impostare la modalità di deumidificazione, eliminando così l’ umidità che molto spesso è accompagnata al caldo, e rendendo molto più sopportabile la sensazione di calore. Una volta che l’ umidità è stata ridotta si riesce a stare benissimo anche con una temperatura di 25 – 26 gradi!

    5 – Dirigere l’aria verso l’alto

    Tutti sappiamo benissimo che l’ aria fredda scende verso il basso, quindi non è necessario dirigere le bocchette del climatizzatore verso il bambino o le persone in generale, infatti dirigendo le bocchete verso l’ alto il fresco poi calerà gradualmente su tutta la stanza senza infastidire.

    6 – Cambiare aria aprendo porte e finestre!

    Generalmente si tende a pensare che avendo un climatizzatore sia bene tenere sempre chiuse porte e finestre, in realtà non è così! Infatti è molto consigliato far cambiare aria alla stanza almeno 2-3 volte al giorno in modo da liberare all’esterno l’ aria viziata e tutte le sostanze inquinanti, presenti anche negli ambienti domestici.

    7 – Controllare che l’ acqua di condensa non crei ristagni

    Se dall’unità interna vedete gocciolare acqua oppure  escono odori sgradevoli, controllare che nella bacinella di raccolta non ristagni dell’acqua. I ristagni di acqua infatti sono l’ habitat perfetto per la crescita di muffe e batteri alcune volte anche molto pericolosi come la legionella! Controllate quindi ogni tanto che non ci sia acqua nella vaschetta di raccolta, se ne vedette una quantità insolita asciugatela con un normalissimo panno e se il problema persiste contattate un tecnico!